Le truffe più famose ai danni dei casino

Pubblicato il 31 Maggio, 2022

Sono tante le storie e gli aneddoti che nel corso del tempo hanno reso celebre il mondo dei casinò e, senza ombra di dubbio, le truffe ai loro danni si sono ritagliate uno spazio piuttosto rilevante al punto da ispirare addirittura la creazione di pellicole cinematografiche. I tentativi di truffare un casino con l’obiettivo di arricchirsi sono stati parecchi, alcuni ben progettati e altri alquanto maldestri, ma sono pochi quelli andati realmente a buon fine. In questa guida andremo a vedere quali sono state le truffe più famose ai danni dei casino e perché affidarsi a una piattaforma online ti mette al riparo dalla maggior parte di tali pericoli.

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Andiamo a scoprire quelle che, secondo quanto abbiamo raccolto, sono le cinque truffe più famose ai danni dei casino che vale la pena di raccontare: siamo certi che troverai queste storie davvero interessanti e curiose!

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Dennis Nikrasch

Conosciuto anche con lo pseudonimo di Dennis McAndrew, era un esperto di serrature nato nel 1941 che grazie alla sua abilità si stima abbia rubato 16 milioni di dollari durante un periodo di 22 anni, entrando e uscendo dal carcere più volte senza tuttavia mai redimersi. Dennis si mise in affari con una potente famiglia criminale di Chicago e si rivelò capace di manipolare l’RNG di ogni tipo di slot machine a Las Vegas riuscendo a far erogare i jackpot più elevati, mentre i suoi complici distraevano il personale e oscuravano le telecamere. Una volta modificata la slot, Dennis se ne andava dal casinò e un suo complice si sedeva di fronte la slot per riscuotere il jackpot. Uscito di carcere nel 2004, è poi morto nel 2010 per cause sconosciute.

Roselli Brothers

No, non si tratta dei due importanti politici e attivisti dell’antifascismo italiano, bensì di una coppia di geniali truffatori che hanno depredato vari casino di Las Vegas, Atlantic City e Porto Rico per oltre 40 milioni di dollari. Con l’aiuto di un hacker professionista riuscivano a rubare l’identità di persone ricche e aprivano linee di credito, ovviamente all’insaputa di questi malcapitati, del valore di 50.000 dollari nei vari casinò. Utilizzavano la tecnica dell’offset betting: uno dei due puntava e perdeva, mentre l’altro puntava e vinceva, ciò gli consentiva di guadagnare senza destare sospetti in un gioco come il baccarat. Nel 2000 fecero un ultimo colpo milionario, dopodiché sparirono senza lasciare traccia: nonostante le persistenti ricerche, nessuno ha mai scoperto la loro identità.

MIT Blackjack Team

Probabilmente è l’organizzazione più iconica quando si parla di truffe ai danni dei casinò, tanto che nel 2008 è uscito il film di successo “21” con protagonista Kevin Spacey. La banda, costituitasi nel 1979 e attiva per circa 20 anni, era formata da un gruppo di insospettabili studenti dell’Istituto Tecnologico del Massachussets e dell’Università di Harvard, le loro abilità erano incentrate sul conteggio delle carte e su strategie sofisticate per battere il banco in un gioco popolare come il blackjack. Le figure più rilevanti sono state J.P. Massar e Bill Kaplan che erano stati in grado di creare un autentico business. I membri del gruppo venivano accuratamente selezionati, testati e addestrati e dovevano possedere abilità matematiche, statistiche e mnemoniche fuori dal comune: la loro organizzazione si ampliò talmente tanto da possedere ramificazioni nei casino di tutto il mondo. Difficile stimare i guadagni del MIT Blackjack Team, ma si parla comunque di svariati milioni di dollari. All’inizio degli anni 2000 ogni componente andò per la sua strada: alcuni pagarono il loro conto alla giustizia, altri fondarono nuove bande.

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Tommy Glenn Carmichael

E’ stato, negli anni ’80, un grande scassinatore di slot machine prima nei casinò della California e poi nella mitica Las Vegas. Assieme ai suoi complici ha rubato milioni di dollari in centinaia di casino, come ammesso da lui stesso. Era capace di costruire strumenti da scasso con immensa maestria, praticamente trasformava un pezzo di metallo in una bacchetta magica che apriva tutte le slot. Nonostante un primo arresto, Tommy ha addirittura affinato la sua tecnica durante il periodo vissuto dietro le sbarre e così, una volta rilasciato, è tornato a fare ciò che gli riusciva meglio affiancato da una banda di altri truffatori. La sua specialità più sorprendente era quella di restare costantemente al passo con gli strumenti di difesa adottati dai casino e di costruire dispositivi sempre più sofisticati. Nel 2000 ha subito una pesante condanna, infine gli è stata offerta una strada per la redenzione collaborando con la sicurezza di alcuni casino nella Città del Peccato: stranezze della vita.

Organizzazione Tran

Era una banda criminale che negli anni 2000 truffò la bellezza di 28 casinò negli Stati Uniti e pure uno in Canada, causando loro perdite complessive per circa 7 milioni dollari. A capo dell’organizzazione c’era Phuong Quoc Truong, detto Pai Gow John, assieme alla moglie Van Thu Tran, ma erano coinvolti diversi membri della famiglia Tran. Il loro stratagemma per truffare i casino era basato principalmente sulla corruzione dei dealer e dei supervisori di sala: i mazzieri infatti facevano soltanto finta di mischiare le carte, mentre i criminali potevano comunicare tra loro attraverso microfoni wireless nascosti e utilizzavano programmi informatici per prevedere quali carte sarebbero riapparse. Le loro truffe erano cominciate con il baccarat e poi si erano ampliate al blackjack, gioco in cui i limiti di puntata erano più alti. Nel 2011, dopo le catture dei due sopracitati boss della banda, sono state incriminate ben 47 persone.

Perché i casino online ADM sono più sicuri di quelli fisici?

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Se le truffe che abbiamo appena elencato ti hanno spaventato o comunque fatto sorgere dei dubbi, ci teniamo subito a tranquillizzarti: i casinò online con licenza ADM non corrono il rischio di incappare in crimini di questo tipo.

Il primo motivo è semplice da intuire: il gioco online è totalmente digitalizzato e quindi è impossibile escogitare truffe di tipo manuale. Il livello di sicurezza dei casino online legali è talmente sofisticato che i rischi di subire una truffa sono pressoché inesistenti tanto ai tavoli da gioco quanto alle slot machine.

Tutti i casino con licenza ADM si avvalgono sia del sistema RNG che garantisce la totale casualità del mescolamento delle carte e dei simboli, sia della crittografia SSL che protegge i fondi di ciascun utente: due prerogative indispensabili per la tutela del cliente.

Devi sapere poi che i casino online italiani, per essere considerati legali, vengono passati sotto la lente d’ingrandimento da parte di enti indipendenti che si occupano esclusivamente di verificare la trasparenza del sito e il corretto funzionamento dei giochi: tra questi c’è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’autorità statale italiana che ha il compito di regolamentare il settore del gioco a distanza.

Altro importante punto a favore è l’RTP, cioè la percentuale di ritorno che un singolo gioco assicura nel lungo periodo ai giocatori e che, attestandosi oltre il 90%, è di gran lunga superiore a quello delle strutture fisiche: in sostanza si tratta del payout di un gioco che viene calcolato su migliaia di puntate effettuate, tuttavia ti accorgerai che i casino online, sempre in nome della trasparenza, riportano pure una tabella con l’RTP mensile fatto registrare da ogni prodotto.

Gli elevatissimi standard di sicurezza di ogni casino online monitorano assiduamente tutte le attività dei giocatori e non ci sono speranze di riuscire ad eluderli: per esempio, chi ha tentato la cosiddetta “collusion” ai tavoli da poker oppure ha provato ad introdurre i BOT è stato sempre scoperto ed estromesso dalla piattaforma.

Chiaramente nessun sito online può dirsi completamente al riparo dai tentativi di frode informatica o di hackeraggio, ma quello che è certo è che i casinò online ADM vantano i sistemi di sicurezza più tecnologici e avanzati che ci siano sul mercato online.

Infine ti raccomandiamo di giocare e investire il tuo denaro solamente in quei casinò online che riportano il marchio ADM poiché sono gli unici che tutelano veramente i giocatori e che garantiscono un regolare svolgimento di ogni gioco.

Federico Gulotta di

Classe '88 e nato a Pisa, giornalista pubblicista, da sempre appassionato di iGaming con particolare attenzione all'evoluzione e alle dinamiche di mercato che riguardano casinò online e slot machine.

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