Snaitech entra nei mercati di Germania e Austria

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Snaitech, tra i principali operatori del gioco legale in Italia, è entrato nei mercati di Germania e Austria, ponendo così due tasselli fondamentali nel proprio piano di internazionalizzazione. L’obiettivo della compagine è quella di rilanciare e rafforzare le sorti di Happybet, un player del settore scommesse, forte di oltre 200 punti vendita nei due Paesi, quasi 20 milioni di ricavi e un centinaio di dipendenti.

Ricordiamo come Happybet sia entrato nel gruppo Playtech nel 2017, lo stesso gruppo quotato alla Borsa di Londra a cui fa riferimento dal 2018 anche Snaitech. Ora anche la casa madre ha scelto di affidare a Snaitech il controllo e l’integrazione della società tedesca.

L’integrazione di Happybet, una delle prime società a ricevere una licenza per le scommesse sportive a livello nazionale in Germania, che continuerà ad operare con il proprio marchio – spiega l’amministratore delegato Schiavolin – ci rende molto felici ed orgogliosi. Snaitech ha accumulato enormi competenze e conquistato una solida posizione di mercato in Italia, uno dei mercati certamente più impegnativi a livello internazionale. Adesso vogliamo mettere a frutto questa esperienza anche in Germania e Austria. L’integrazione della nostra expertise e il nostro know-how con quelli di Happybet ci metterà nella condizione ideale per cogliere nuove opportunità di crescita».

Ricordiamo come nel corso del 2019 il mercato tedesco e quello austriaco del gaming abbiano registrato un valore di raccolta delle scommesse superiore a 10 miliardi di euro, e le stime sostengono che tale cifra sarà destinata a crescere nei prossimi anni.

I due mercati rappresentano anche una particolarità strutturale, considerato che sono molto frammentati, con pochi grandi operatori e tanti piccoli player. Una situazione che ha evidentemente portato Snaitech a mettere nel mirino tale territorio di espansione internazionale, forte dei propri numeri e della propria competenza.

Ricordiamo infatti che Snaitech, con più di 520 milioni di euro di ricavi nel 2020 e una rete di 2.100 punti gioco scommesse sul territorio, è oggi uno dei migliori e più competitivi operatori nel panorama internazionale del gioco ed è il secondo operatore nazionale nel gioco a distanza.

L’azienda ha peraltro una storia piuttosto lunga di successi sul mercato nazionale ed estero. “Grazie alla solidità finanziaria del gruppo Playtech e alla realizzazione di ingenti investimenti tecnologici – spiega Schiavolin sulle pagine del quotidiano Il Soler 24 Ore – siamo riusciti a limitare i danni conseguenti alle prolungate chiusure delle agenzie e all’interruzione delle competizioni sportive nel 2020. A causa delle chiusure e dell’interruzione dei campionati, lo scorso anno abbiamo registrato un calo di circa un terzo del fatturato, ma siamo riusciti comunque a chiudere in utile l’esercizio, dopo un forte contenimento dei costi e alla grande crescita dei ricavi online, che hanno registrato un +58%».

Naturalmente, al di là degli ottimi risultati dell’operatore, non sfugge come il 2020 sia stato un anno drammatico per il gioco, valutati gli oltre 300 giorni di chiusura.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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